IL LEONE ALATO di Martalar

IIl Leone Alato di Marco Martalar è una grandiosa installazione di land art che sorge in località Fratta di Tarzo, affacciata sul lago di Revine, nel comprensorio delle coline del Prosecco. L’opera è stata inaugurata nell’agosto 2025, in concomitanza con il sesto anniversario del riconoscimento UNESCO delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, ed è considerata il più grande leone ligneo al mondo, con misure di circa sette metri in altezza e dieci in lunghezza.

La scultura è firmata da Marco Martalar, artista conosciuto per le sue opere realizzate con legname di recupero. È composta da oltre 3.000 frammenti di radici e di legno provenienti dagli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia, mentre la criniera è formata da tralci di vite, a sottolineare un forte messaggio di rinascita e capacità di resistere alle avversità.

Il Leone Alato richiama il simbolo della Serenissima Repubblica di Venezia e ne incarna i valori di vigore, tutela e giustizia, affermandosi come un nuovo emblema dell’identità veneta contemporanea. L’opera è facilmente raggiungibile con una breve camminata dal parcheggio situato in località Fratta di Tarzo, lungo un percorso accessibile anche con passeggini, e si inserisce armoniosamente nel paesaggio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, riconosciute come patrimonio mondiale.

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